Giulia Arosio si è laureata in Scienze dell’educazione e della formazione presso L’università Cattolica di Milano. Dopo un tirocinio formativo presso un centro per l’autismo ha conseguito la laurea magistrale in Consulenza Pedagogica per la Disabilità e la Marginalità a pieni voti. Ha lavorato come educatore scolastico a supporto degli studenti autistici, programmando il piano di studio e lavorando per l’inclusione scolastica. Ad oggi lavora come educatore per famiglie con persone autistiche e pedagogista per un centro diurno con utenza autistica. Dal 2019 frequento la scuola di formazione per la Lingua dei Segni Italiana.
Andare in vacanza, cambiare casa, non avere programmi, per i neurotipici vuol dire relax, riposo, assenza di pensieri.
L’imprevisto crea ansia e stress, che possono sfociare in comportamenti aggressivi verso se stessi, gli altri e l’ambiente.
Il bambino autistico talvolta in casa viene poco coinvolto nelle attività quotidiane: i genitori non sanno come interagire. Vediamo insieme cosa si può fare.
Studieremo insieme i diversi passaggi da insegnare al bambino per recarsi in bagno autonomamente e smettere di usare il pannolino.
Analizzeremo insieme come entrare in relazione di gioco con il bambino attraverso diverse strategie.
Cercheremo di capire come rendere più familiare e meno caotica la strutturazione della giornata attraverso l’uso dell’agenda visiva.
La casa è un luogo in cui tutti dovrebbero avvertire un senso di sicurezza, serenità e tranquillità, per questo deve essere per tutti i membri accogliente.
Vedremo brevemente come cambia la realtà familiare in seguito alla diagnosi di autismo e come supportare la famiglia in questo percorso
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